Définition
Arte Romana
Con l'espressione "Arte Romana" ci si riferisce all'insieme delle opere artistiche e architettoniche realizzate nell'antica Roma dal periodo della Repubblica fino al crollo dell'Impero. Include architettura, scultura, pittura e arti decorative, fortemente influenzate dall'arte etrusca e greca.
Pax Augustea
La pax augustea è un periodo di pace e stabilità imposto nell'impero Romano da Augusto, che portò a un fiorire economico e a una grande ripresa dell'edilizia in tutto il territorio conquistato.
Vitruvio Pollione
Marco Vitruvio Pollione era un architetto e teorico romano. Scrisse il De Architectura, un trattato sull'architettura in cui affronta i problemi tecnici e teorici dell'edilizia.
Caratteristiche dell'architettura romana secondo Vitruvio
Vitruvio identificava tre qualità essenziali per una buona architettura: Venustas (bellezza), Utilitas (funzionalità), Firmitas (solidità).
Contesto storico
L'arte romana si sviluppa in un contesto storico di grande espansione e stabilità dell'impero, reso possibile dalla pax augustea. Questo periodo fu caratterizzato da una rinascita economica e da una massiccia attività edilizia. Augusto stesso riassunse il suo programma di rinnovamento urbano con la famosa frase: «Ho trovato una città di mattoni, ve la restituisco di marmo». In questo contesto, una nuova estetica artistica e architettonica venne promossa, influenzata da stili greci ed etruschi ma caratterizzata da modalità espressive peculiari che ne fecero un linguaggio artistico unico.
L'Architettura Romana
De Architectura di Vitruvio
Tra il 40 e il 15 a.C., Vitruvio Pollione compila il suo trattato De Architectura, il più importante messaggio sulla teoria e pratica dell'architettura giunto fino a noi dall'antichità. In esso, Vitruvio esplora tutti gli aspetti tecnici e teorici del costruire, dagli ordini classici fino alla proporzione tra anatomia umana e architettura, principio che ispirerà anche il celebre Uomo vitruviano di Leonardo da Vinci. Per Vitruvio, l'architettura deve incorporare armonia estetica (Venustas), funzionalità (Utilitas) e solidità (Firmitas).
Edifici simbolici dell'arte romana
L'Ara Pacis
L'Ara Pacis è uno dei più celebri monumenti celebrativi di Roma antica, eretto da Augusto nel Campo Marzio per commemorare la pacificazione augustea dei territori conquistati. Inaugurato nel 9 a.C., si presenta come un recinto marmoreo di forma rettangolare posizionato sopra un podio, con due ingressi sui lati lunghi, custodendo al suo interno l'altare vero e proprio.
Il Teatro Marcello
Il Teatro Marcello, completato da Augusto nel 11 a.C. e dedicato al nipote Marcello, è uno dei più antichi teatri romani in pietra. A differenza delle strutture greche incastonate su pendii naturali, i teatri romani come il Marcello sfruttavano l'uso dell'arco per emergere completamente dal terreno. La struttura interna cambia poco dalla tradizione greca, ma ospita una scenografica scaena frons e una facciata esterna a arcate sovrapposte, ritmate da semicolonne di stili architettonici sovrapposti.
Il Colosseo
Con la dinastia Flavia si inaugura l'anfiteatro Flavio (più noto come il Colosseo) tra il 72 e l'80 d.C.. Questa impressionante struttura, situata all'interno di una depressione tra i colli Palatino, Celio ed Esquilino, ha pianta ellittica e si fonda sulla sequenza di archi. Destinato a spettacoli di gladiatori, cacce e battaglie navali, il Colosseo simboleggia l'apice dell'architettura e dell'ingegneria romana. Il suo nome deriva da una colossale statua di Nerone posizionata nelle vicinanze.
Arco di Tito
Posto sulla via Sacra del Foro Romano, l'Arco di Tito celebra le vittorie di Tito e Vespasiano nella Guerra giudaica. Si tratta di un arco ad un solo fornice, sostituito da robusti pilastri su un'alta base e coronato da un attico. Esemplifica lo scopo propagandistico dell'architettura romana, utilizzata per versare omaggi e consolidare i successi militari dell'impero.
Pantheon
Sotto l'imperatore Adriano, tra il 118 e il 128 d.C., sorge il Pantheon, destinato all'adorazione delle sette divinità planetarie. Questo edificio iconico stupisce soprattutto per il suo spazio interno, un'unica sala di pianta circolare coronata da una maestosa cupola emisferica che, grazie all'oculo centrale, è illuminata in modo suggestivo. Nel tempo il Pantheon fu convertito in chiesa cristiana, motivo per cui è giunto fino a noi praticamente intatto nonostante la conversione dei templi pagani decretata da Teodosio.
A retenir :
L'arte romana fu fortemente influenzata dalle civiltà precedenti ma seppe raggiungere una propria identità grazie alla pax augustea e al contesto politico e sociale favorevole. L'architettura, in particolare, divenne una vetrina per dimostrare il potere e la grandezza di Roma attraverso opere come l'Ara Pacis, il Teatro Marcello, il Colosseo e il Pantheon. Questi edifici non solo servivano scopi pratici, come il culto o lo svago, ma erano anche strumenti di propaganda e simboli della forza dell'impero, concretizzando i principi vitruviani di bellezza, funzionalità e solidità.
